Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Capitanmongozo’ Category

..che è esattamente dove mi trovo ora per lavoro. Anzi dove mi trovo oramai da quasi un mese e mezzo, salvo l’intervallo delle vacanze estive.

Il posto non è granchè, c’è sempre un diffuso odore di maiale dall’alba al tramonto, il progetto su cui sto lavorando non mi piace. A un passo dalla depressione mi è tornata in mente questa favolosa gag della Littizzetto, alias la pianista Nives, che riceve la telefonata di questo bimbo un pò troppo cresciuto che chiama, per l’appunto, dalla provincia di Brescia!

Rivedetevela!

Annunci

Read Full Post »

Io sono qui

Questo mini post non ha nulla a che vedere con la canzone di Baglioni, sia ben chiaro.

E’ soltanto per dare un segno di vita, augurare a tutti gli ultimi residui ospiti del Dolphin Hotel un buon rientro alla vita di tutti i giorni dopo la pausa estiva.

E benchè trascurato, l’Hotel non ha intenzione di chiudere, ma punta ai suoi 2 anni di vita: è una minaccia, più che una promessa!

Le promesse lasciamole a Barack Obama, nella speranza che vinca e riesca a realizzarle, migliorando un pò il suo  Paese e di riflesso anche il resto del mondo. Noi che siamo in Italia proviamo a consolarci e a trovare un briciolo di entusiasmo alla festa del PD

Buon weekend a tutti

Capitan Mongozo

Read Full Post »

Road to nowhere

Ieri notte stavo vagabondando in macchina nella provincia Bresciana, cercando di raggiungere l’albergo dove alloggiavo per lavoro. Il tratto di autostrada chiuso era proprio proprio quello che serviva a me e che il pomeriggio dello stesso giorno avevo potuto percorrere senza problemi.

Con molta difficolta e rischio crisi isterica, e dopo aver consultato la mia dolcemetà armata di atlante stradale al telefono, ho imboccato la statale giusta e sono arrivato a destinazione.

In questo mio vagabondare mi sono ritrovato a mettere sul lettore cd un pezzo che calzava a meraviglia, Road to nowhere dei Talking Heads…è stato bello attraversare paesi deserti nel cuore della notte con questa canzone in forte sottofondo.

Scusate la latitanza, ma tranquilli il Dolphin Hotel non ha mica chiuso i battenti!

Buone vacanze a tutti

Read Full Post »

..in effetti non avevo ancora celebrato adeguatamente i miei 30 anni con una sana botta di nostalgia per quando ero più giovane, più bello (?), più spensierato (?), quando molto (tutto) era ancora da scoprire, quando mai avresti pensato di ritrovarti a 30 anni a scrivere di queste cose su un blog, su internet….

ieri sera ho intercettato per caso il video di 1979 degli Smashing e mi è partita quasi la lacrima. Ho spento tutto, ho preso un foglio di carta e ho lasciato che la mente, il cuore, lo stomaco mi riportassero alla mente 30 canzoni che ascoltavo intorno alla metà degli anni 90. ho scritto di getto, per ciascuna di queste ho delle immagini associate, alcune belle altre brutte, ma tutte immagini della mia vita che ora è diversa, più grande (?).

unico criterio: sono canzoni scritte negli anni 90 (ho solo un dubbio su una), suonate negli anni 90 e da me scoperte, amate e apprezzate proprio in quegli anni (dovrei dire a partire da quegli anni e fino ad oggi). Non troverete quindi pezzi che amo ma che appartengono ad altri decenni o pezzi degli anni 90 che ho scoperto e amato dopo il passaggio del millennio.

here you are, 30 songs from the 90ies…..

– 1979, Smashing Pumpkins

– Slight Return, Bluetones

– High & Dry, Radiohead

– Disco 2000, Pulp

– Oh Yeah, Ash

– Jesus doesn’t want me for a sunbeam, Nirvana

– Fuori dal tempo, Bluvertigo

– A letter to Elise, Cure

– Some might say, Oasis

– Wonderwall, Oasis

– Trash, Suede

– Soul to squeeze, Red Hot Chili Peppers

– Loser, Beck

– Stay, U2

– When I come around, Green Day

– Gotta get away, Offspring

– Destinazione paradiso, Gianluca Grignani

– The Bends, Radiohead

– Staying out for the summer, Dodgy

– Serenata Rap, Jovanotti

– Certe Notti, Ligabue

– Ho imparato a sognare, Negrita

– Bitter Sweet Symphony, Verve

– Smells like teen spirit, Nirvana

– La Cura, Franco Battiato

– Io no, Vasco Rossi

– ’74/’75, The Connels

– One, U2

– What’s up, 4 non blondes

– Aspettando il Sole, Neffa e i messaggeri della Dopa

..prendete pure ispirazione per le vostre playlist!

Read Full Post »

Aspetta che devo salutare un amico

Sento queste parole, non so perché mi volto e mi ritrovo davanti un vecchio amico dell’università che non vedevo da più di 5 anni. Ed è incredibile (how curious direbbe Ionesco nella sua più celebre piéce) rincontrarsi così in centro a Milano.

E scoprire che lui andrà probabilmente a vivere nella tua città natale, quella da cui sei venuto via 10 anni fa.

La vita sa sorprenderti quando meno te lo aspetti.

Come qualche giorno fa, quando cercandolo per l’ennesima volta, ritrovo un altro vecchio amico su Facebook, un ragazzo indiano conosciuto 9 anni fa negli Stati Uniti.

E la sua gioia nell’essere stato rintracciato è pari alla mia per esserci riuscito.

 

Per salutarvi ed auguravi un buon inizio di settimana, vi lascio come Video del Venerdì un vecchio pezzo di Bowie, riascoltato ieri nel buio di un teatro

 

Read Full Post »

cuore della notte

non mi avrete mai come voi, sono diverso

sono blu, chi si intende di colori sa cosa intendo

c’è chi sta male davvero e io qui a farmi le pippe

idiota

l’anima brucia più di quanto illumini, ma è un addestramento

mi comporto da stronzo, ma qualche si può si deve

vaffanculo

che ci faccio qui?

frà, dove sei? miglia e miglia lontano

quanto vorrei condividere una serata simile con te

il mare di fronte, le parole scorrono, l’animo disvelato

e domani si ricomincia

sempre a pensare a cosa gli altri pensino di me

vulnerabile mi mostro

ma non sono un mostro

nuovi amici, si, qualcosa di buono porta a casa da questa esperienza

e bubu è un orso buono, anche se siamo diversi

la dolcemetà è lontana, spero ora dorma con un minimo di serenità

le cose andranno infine bene e tu sarai forte come lui lo è

vorrei abbracciare tutti quelli cui voglio bene

non va bene una birra dopo un mojito

il mirto è buono

che fatica farsi una carriera

io voglio solo compagni di viaggio

chi mi conosce sa come sono

chi mi conosce appena non sa un cazzo di me

ma è così che mi pongo

infantile in fondo, infinito ancora più a fondo

a chi legge dico

ecce homo nudo

vestito piaccio, nudo convinco

l’anima brucia più di quanto illiumini, ma è un addestramento

rivoglio le mi ali nere, il mio mantello+

per quello che non c’è

Read Full Post »

Ecco che ritrovo del tempo per scrivere sul mio povero e trascurato blog.

In questo momento sono ad Olbia, in una stanza d’albergo. Sono qui per un corso di formazione, vabbè lo so che non ci crederà nessuno, ma è proprio così. E proprio per fare ‘sta cosa mi sto perdendo il saggio di canto jazz della mia adorata dolcemetà….sto ancora aspettando un suo sms che mi dica che è finita, così la potrò chiamare per sapere come è andata.

E a me come va? Dovrei essere felicissimo di starmene in Sardegna a fare dei corsi sulle menate motivazionali e poter andare al mare, ed in parte è cosi. Ma trovarmi in mezzo a tante persone, senza conoscerne alcuna, dover interagire con loro, fare amicizie o soltanto conoscenze per non ritrovarsi solo in un angolo è per me molto faticoso. Pensavo che con l’età sarei cambiato, invece sono ancora ai vecchi schemi mentali che mi bloccano o semplicemente mi fanno dire “io non ci sto a fare il gioco di Amici o del Grande Fratello, dove devi per forza metterti in mostra a dire cose che sembrino intelligenti”. Io parlo quando ho qualcosa da dire, non a comando. Preferisco riflettere sulle cose, anzichè partecipare a discussioni sulle stesse.

Oggi ho pranzato da solo e questo mi ha un pò depresso. Per fortuna per la cena ho trovato qualcuno con cui stare.

Non so perchè vi scrivo queste cose mie di questi momenti, ma ne avevo voglia, era un pò che non scrivevo e non mi mettevo a nudo…..si c’entra qualcosa anche il fatto di aver bevuto qualche bicchierino di mirto.

Ma ora basta, attendo la telefonata della dolcemetà che ancora non arriiva….

PS: per non deludere la fedele Anastasia, una delle ultime a passare ogni tanto di qua, vi dedico un video del venerdì, che posto il martedì.  Si spiega con il fatto che fino all’altro giorno a Milano diluviava e che ho passato gli ultimi weekend a progettare il viaggio in Scozia. Risultato?

Travis – Why does it always rain on me?

Read Full Post »

Older Posts »