Please, please, please let me get what I want
Febbraio 6, 2007
Il mio incontro con gli Smiths fu alquanto casuale.In realtà cercavo il cd dei Bluetones che, a leggere le recensioni dell’epoca, sembravano i nuovi Smiths (poi la storia ha dato un altro verdetto..).Mah, sai che c’è di nuovo? – pensai - proviamo anche questi Smiths. Vado al negozio e mi presento alla cassa con il cd dei Bluetones ed uno degli Smiths. Inizia quindi una piacevole discussione con il proprietario del negozio ed un abituale avventore, al temine della quale mi ero fatto convincere a lasciare i Bluetones e a prendere gli Smiths. Il cd era: “The Queen is dead”. Mi consigliarono bene!
Please, please, please let me get what I want è un brivido che dura un attimo, ma che ti rimane dentro.
ReM7 La Re La
Good times for a change
Fa#m Sol La La4 La
See the look I’ve had could make a good man turn bad
Sol La Re La SolM7
So please please please let me let me let me … let me
La Sim SolM7 La
Get what I want this time
ReM7 La Re La
Haven’t had a dream in a long time
Fa#m Sol La La4 La
See the life I’ve had could make a good man bad
Sol La Re La SolM7
So for once in my life let me get what I want
La Sim
Lord knows it would be the first time
SolM7 A Re Re7
Lord knows it would be the first time
Sol La Re La SolM7
Sol La Re Re7 FA#m Sim
Sol ReM7 La
Ringo Yamaguchi




Dicembre 13, 2007 at 7:51 am
niente è successo che ieri sera sono tornata dal concerto dei Negramaro(che non vedo tra i tuoi consigliati per cui te li consiglio io..perchè, canzoni più famose a parte, che non amo, la maggior parte dei pezzi è valida sia per i testi che per le basi, da spettatrice al concerto, poi, mi sono sentita tutelata da un gruppo che ha avuto l’umiltà di fare un concerto di alta qualità, sempre attenti che voce e strumenti non si soperchiassero, in una ricerca sperimentale di suoni sempre nuovi che hanno portato a canzoni che sembravano cambiare quasi estemporaneamente sul palco..sorprendente poi scoprire che il cantante suonava un’infinità di stumenti diversi, avendone la padronanza ed essendone quasi suddito, sembravano fondersi!, allo stesso tempo..)Tornavo dal loro concerto, dicevo, e l’unica canzone che però avevo in testa era una che non era loro, che il cantante aveva deciso di fare tutto solo sul palco con la sua chitarra..so please, please, please, let me let me let me cantavo salendo le scale del palazzo, sapendo che questa canzone non mi era sconosciuta, ma dovevo averla sentita da qualche parte, da bambina, perchè mi era finita dentro la pancia e lui l’aveva ritirata fuori, perchè le parole le sussurravo anch’io nel buio della sala..e infatti su internet scopro che l’ho probabilmente sentita alla pubblicità della tuborg di qualche anno fa e poi trovo gli accordi in questo curioso “hotel” e tutta la notte me la suono da sola, in sordina per non svegliare le mie sorelle, con la mia chitarra acustica, sussurrando un testo che oramai so a memoria, mi appartiene, non scorderò..quindi grazie anche a te..
nota, post scriptum o consiglio: “one” degli U2 prova a farla con il fa7maggiore al posto del fa. Mi sembra che venga meglio, non so, vedi tu..
Dicembre 13, 2007 at 8:23 am
…era proprio questo che volevo, quando ho deciso di postare alcune delle mie canzoni preferite con annessi accordi….che qualcuno nella sua stanza se le suonasse e suonandole provasse delle emozioni, forse non lo stesse che provo io, perchè in fondo le emozioni sono molto personali, ma pur sempre emozioni.
E vedo che nel tuo caso questo è successo.
Venendo al resto del tuo commento:
- grazie per il consiglio su One, proverò quanto prima
- Negrmaro li conosco, o meglio, conosco le loro canzoni più famose che, ad essere onesti, a forza di sentirmele in giro mi sono venute un pò a noia (anche se “L’estate” è sicuramente gran pezzo). Quando ne avrò occasione cercherò di ascoltare anche altri loro brani che, a quanto ho capito dal tuo commento, sono anche meglio
Ops, quasi dimenticavo: ben venuta al Dolphin Hotel e torna quando vuoi!