- “Mi porti dei curiosi bignè, per favore” - “Va bene. Dei curiosi bignè per il signore” Chissà come saranno, questi curiosi bignè… Già si pregustava un dessert ai massimi livelli di goduria alimentare. Saranno senz’altro ripieni di cioccolato, pensava, magari anche con della panna sopra. Sì, saranno senz’altro goduriosi! - “Signore, ecco i [...]
Archivio per la categoria ‘Manoscritti’
Dei curiosi bignè, della goduria alimentare e dei Village People
Postato in Manoscritti il giorno luglio 8, 2008 | 3 Commenti »
Della pizza, del poker e delle raffinate dame
Postato in Manoscritti il giorno aprile 29, 2008 | 4 Commenti »
Si sta dirigendo proprio verso di me. Si non ci sono dubbi, sta venendo qui. Ma perché? Chi lo conosce? Che vorrà? – “E’ lei che ha ordinato una pizza Bismark?” – “No guardi, credo stia sbagliando persona, io non la conosco né ho mai ordinato alcuna pizza” Ma quando arrivano gli altri, così andiamo [...]
Riflessioni Oniriche – 24.12.2007
Postato in Manoscritti il giorno dicembre 28, 2007 | Lascia un commento »
e riflettei sul mondo e su di me sdraiato su di un lato quello destro parole dette per caso ma vere e sentite parole ascoltate con grande gioia non si è inutili fintanto che qualcuno aspetta il nostro avvento e riflettei sul mondo e su di me sul mio ruolo in questa commedia ruolo assegnato, [...]
La genesi dell’Uomo Roquefort
Postato in Manoscritti il giorno novembre 28, 2007 | 4 Commenti »
“Gastòn, salsa Roquefort al tavolo cinque!!!!!!” “Subito, vado!!” Gastòn lavorava come cameriere nel bistrò di suo zio a Saint Germain, proprio davanti alla chiesa. Gli piaceva quel mestiere: indossare la camicia bianca e il cravattino nero gli procurava un certo piacere e quando si guardava di sfuggita negli specchi del locale si trovava bellissimo. [...]
Di come Ted Manzone catturò l’Uomo Roquefort
Postato in Manoscritti il giorno settembre 27, 2007 | 3 Commenti »
Plick. Un’altra goccia su di lui. Un altro pezzo della sua vita stava svanendo. Plick. Oramai non è rimasto quasi più nulla di lui. Lentamente, sotto la pioggia incessante, l’Uomo Roquefort si stava sciogliendo. Lui che aveva terrorizzato le notti dei parigini, sagoma indefinita dalle sembianze umane ma ricoperta di crema Roquefort, stava scomparendo per [...]
Della parrucchiera, di Superpippo e del bancario incatenato
Postato in Manoscritti il giorno luglio 10, 2007 | 8 Commenti »
La guardò uscire dal portone del palazzo. Lui era fermo, immobile, alla finestra. Aspettò che si voltasse, come faceva sempre, quindi la salutò con una mano e con un sorriso. Lei rispose al saluto, con la mano. “Chissà se avrà notato il sorriso”, si chiese. Tutti i giorni vedeva molta gente e molta gente vedeva lui. [...]
Dei Tuareg, del frigorifero e dell’aurora boreale
Postato in Manoscritti il giorno giugno 22, 2007 | 11 Commenti »
Le pale sul soffitto continuavamo a girare. Lui le fissava ed immaginava di essere altrove, al fresco, su una spiaggia bianchissima lambita da un mare cristallino. E invece no. Era sul suo divano di casa a soffrire il caldo, un caldo tremendo, “quest’anno sembra proprio di essere in mezzo al Sahara” disse a bassa voce. [...]
Dei fogli sgualciti, dei motori di ricerca e delle uova di Pasqua
Postato in Manoscritti il giorno aprile 4, 2007 | 1 Commento »
Lunedì, 15-19 Martedì, 8:30 -10:30 Mercoledì, 14:30-18 Giovedì, 15-19 Venerdì, 8:30-10:30 Si ritrovò nella cassetta delle lettere un foglio sgualcito con su scritti questi orari e nient’altro. Si guardò intorno per vedere se ci fosse un foglio analogo in qualche altra cassetta, o un foglio più grande appeso da qualche parte nell’atrio, in cui [...]
Delle televendite, del telecomando e delle piante di cui non si conosce il nome
Postato in Manoscritti il giorno marzo 21, 2007 | 1 Commento »
Il telefono risuonò nella camera. Il suono arrivò al suo cervello molto lentamente, facendosi strada a fatica nelle nebbie del subconscio, dapprima flebile, poi sempre più insistente. – Pronto?- – Ti sto aspettando – - Scusi?- – …… – - Chi parla?- – …. – Chiunque fosse aveva riattaccato. Si tirò su e si mise [...]
Del buio, delle porte e dei maglioni di casa
Postato in Manoscritti il giorno marzo 6, 2007 | 6 Commenti »
Buio nella stanza. “L’interruttore non funziona” – pensò – “Lo sapevo, era già da un po’ che bisognava cambiarlo…vabbè cerchiamo di arrivare all’interruttore del corridoio, almeno quello …” Buio anche in corridoio. “Immagino sia saltata la luce. Ok, calma e gesso…ma che vuol dire poi? Perché si dice? Perché uso espressioni di cui non [...]



